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martedì 4 luglio 2023

LA RIDICOLA MASCHERA DI PIETRA

 

LA RIDICOLA MASCHERA DI PIETRA

Non c'è nulla di più ridicolo di credere di essere ciò che non si è.

Il bimbominkia che vuole sembrare uomo, la adolescente che si crede donna, la donna che si crede adolescente, l'uomo maturo che si crede un ragazzino, l'ignorante che si crede erudito, l'erudito che vuole sembrare ignorante, il povero che vuole sembrare ricco, il ricco che vuole sembrare povero... l'aquila che si crede un piccione e il piccione che si crede un' aquila...

Tutti questi indossano la maschera di pietra delle loro illusioni e, convinti di essere la maschera, sono fossilizzati nelle loro credenze non accorgendosi che la maschera è ridicola come loro. Ma la cosa ancora peggiore è che la maschera del ridicolo non gli permette di esporsi per imparare e crescere cioè: vivere!

G.D.

giovedì 8 giugno 2023

LA GENESI DELLA DELUSIONE

L'interesse genera le aspettative,
ma sovente le aspettative naufragano in delusioni nell' oceano della vita,
e ancora più spesso ciò avviene quando il vento dell'interesse alza onde di tempesta,   
per un mesto paradosso raramente le aspettative  naufragano dove non soffiano gli interessi e l'oceano è calmo.
E' una beffarda bizzarria del destino che ti porta spesso quello di cui non ti frega un cazzo mentre ti toglie ciò per cui provi una passione.

G.D.

mercoledì 10 agosto 2022

I FORTI

 

I forti non sono amati da tutti.

Sono scomodi.

Sono poco manipolabili.

I forti sanno sentire se stessi, conoscono i loro diritti e non sono disposti a rinunciarci.

Sanno essere felici malgrado tutto.

Hanno delle radici potenti che non si possono estirpare.

Non è facile distruggere i loro principi, la loro dignità, la loro fiducia in se stessi.

Sono in grado di sostenere qualsiasi verità, i colpi del destino, la tortura del tradimento e le tempeste delle proprie emozioni.

Non hanno paura del dolore:
hanno già attraversato il loro inferno personale e sanno trasformare le ferite in saggezza, sanno godere la vita, conservando nel cuore la bellezza e la tenerezza.

Non si aggirano sulla strade altrui, non commerciano in felicità, non elemosinano l’amore.

Ma se dovessero conoscere questo sentimento, lo accetterebbero come un dono e non tradirebbero mai coloro che amano.

Vivendo con onestà, i forti si evolvono, si approfondiscono.

Ciascuno di loro porta una croce personale senza farla cadere sulle spalle degli altri.

Quando sbagliano si rialzano traendone una lezione, invece di accusare qualcuno.

I forti sanno andarsene, per sempre.

Non provate la loro resistenza: vi pieghereste.

S. Zavattari

https://www.youtube.com/watch?v=7u-8nwU2GmA

lunedì 29 novembre 2021

La fine del Kali-Yuga e la nuova umanità della nuova età dell'oro!

 Come ci fa notare il filosofo ed esoterista Julius Evola nella tradizione indo-ariana le età prendono il nome di yuga  e sono quattro. Si va dall’età dell’«essere» o della «verità» – Satya-yuga – fino all’età oscura che è quella attuale: il  Kali-yuga.

Quali sono le caratteristiche del Kali Yuga ce lo descrive sempre Evola basandosi su vari scritti tradizionali della tradizione induista:

La casta prevalente sarà quella dei servi”. “Coloro che posseggono abbandoneranno agricoltura e commercio e trarranno da vivere facendosi servi o esercitando professioni meccaniche “I capi, invece di proteggere i loro sudditi, li spoglieranno e sotto pretesti fiscali ruberanno le proprietà alla casta dei mercanti” “La sanità (interiore) e la legge (conforme alla propria natura) diminuiranno di giorno in giorno finché il mondo sarà completamente pervertito. Solo gli averi conferiranno il rango”. “Solo movente della devozione sarà la preoccupazione per la salute materiale, solo legame fra i sessi sarà il piacere, sola via di successo nelle competizioni sarà la falsità. La terra sarà venerata solo per i suoi tesori minerali” “Le vesti sacerdotali terranno il luogo della dignità del sacerdote. “Una semplice abluzione (priva della forza del vero rito) sarà sinonimo di purificazione”.

Da questa descrizione sembrerebbe essere l’era attuale come in molti sono concordi a dire.


Cosa ci aspetterà al termine di questa era?

Sempre secondo Julius Evola basandosi sulla profezia di profezia del Vishnu-purana:

“Quando i riti insegnati dai testi tradizionali e le istituzioni della legge staranno per cessare e il termine dell’età oscura sarà vicino, una parte dell’essere divino esistente per la sua propria natura spirituale secondo il carattere di Brahman, che è il principio e la fine… si manifesterà sulla terra… Sulla terra, ristabilirà la «giustizia»:  e le menti di coloro che «vivranno» alla fine dell’età oscura saranno destate e diverranno della trasparenza di un cristallo. Gli uomini così trasmutati in virtù di tale speciale epoca costituiranno quasi una semenza di esseri umani (nuovi) e daranno nascita ad una razza che seguirà le leggi dell’età primordiale”.

Nello stesso testo è detto che la stirpe in cui «nascerà» questo principio divino, questa forza di inalterata spiritualità rinnovatrice, è una stirpe di Chândhala. I Chândhala sono la casta inferiore intoccabile dell’Induismo che si occupa di seppellire i cadaveri. Quindi gli ultimi (nel sistema del Kali Yuga) saranno illuminati e si ergeranno a nuovi fondatori dell’umanità.

Gli ultimi sono oggi i "novax", quelli che non obbediscono al lasciapassare e che sono vittime della nuova apartheid. Da questi dunque, secondo la profezia, rinascerà la nuova umanità!

L’età primordiale di cui parla Evola è l’età dell’oro comune a molte tradizioni in cui l’uomo vive in sintonia con il cosmo e la natura. L’età dell’«essere» o della «verità» – Satya yuga.



Di Gandalf

Fonti:
Julius Evola, 1954, Roma
Julius Evola, 1934, Rivolta contro il mondo moderno

domenica 27 giugno 2021

VITRIOL e la CONOSCENZA

Ci si accorge di cosa si è dopo avere visto le proprie tenebre (VITRIOL) e dalle ceneri del lato oscuro come l'Araba Fenice si rinasce Uomo.

Si deve mangiare il frutto della conoscenza e uscire dall'Eden per trasmutare verso il divino.

Chi non guarda nell'abisso non evolve e rimane nell'Eden della "beata ignoranza"

Ma per fare ciò serve avere il coraggio di osare... 

Disse Blaise Pascal:  

"Gli uomini, non avendo nessun rimedio contro la morte, la miseria e l’ignoranza, hanno stabilito, per essere felici, di non pensarci mai."


martedì 22 giugno 2021

Uscire dalla Comfort Zone.

COMFORT ZONE è tutto ciò che è conosciuto e familiare. La zona di comfort zone è sicura, protettiva, perché è conosciuta.

Agire all’interno della zona di conforto alimenta molte delle nostre illusioni. 

Fuori dall’ampolla da pesce rosso della comfort zone c’è il rischio, un perenne  stato di allerta di ansia di pericolo. Non è un caso che ricerchiamo “stabilità”. Che appunto restituisce a me o a te la sensazione di un controllo quasi assoluto sull'ambiente.

Ma allora perché uscire dalla comfort  zone?

Perché abbandonare una situazione conosciuta in favore di una sconosciuto?


Perché lasciare un partner che non ami più?

Perché cambiare lavoro?

La risposta è semplice: tutte le passioni, di qualsiasi tipo, tendono ad appiattirsi nel tempo. 

Pensate alle band di successo: nonostante l’età matura, gli autori di grandi musiche o grandi canzoni, spesso non sono in grado di replicare il successo ottenuto uno o due decenni prima… perché hanno perso la La vita è fatta di cambiamenti… solo da morti non cambia più nulla.

Per ottenere il cambiamento bisogna OSARE, rompere la catena dell’abitudine, scorgere un orizzonte.

Solo cosi potremo crescere ed esprimere  la migliore versione di noi stessi. 

Osare aiuta a evolvere la propria vera persona.

Non ha senso vivere a lungo se non vivi. 

Vivere è provare qualcosa di diverso  sentire l’adrenalina, emozionarsi, amare, odiare.

Bisogna indagare se stessi, individuare le trappole  che ci tengono confinati dentro l’ampolla di vetro della comfort zone. 

Non si deve pianificare tutto, ma concedere qualcosa all'improvvisazione. 

Per far questo è necessario sacrificare qualcosa lasciare andare ciò che ci viene ormai stretto per evolvere.

Ciò che ci trattiene dalla libertà di vivere è la scarsa consapevolezza di chi siamo e di cosa sia migliore per noi.

Per lasciare andare ciò che non ci appassiona più bisogna Imparate a capire chi siamo davvero e mettere al primo posto quello che è meglio per voi. 

Questo non significa essere egoisti: significa solo volervi bene.


venerdì 19 febbraio 2021

Apocalisse Transumanista

La vera APOCALISSE sarà la digitalizzazione totale dell’uomo... non una apocalisse come nei film... ma il passaggio transumanista da umani di carne a umani digitali.  La qual cosa può essere vista come fine dell'umanità o come evoluzione (permetterebbe, ad esempio, viaggi interstellari altrimenti impossibili). 
Saranno cose possibili tra molto tempo e noi non ci arriveremo a vederle.

Elon Musk ad esempio investe in due cose:

1- viaggi su Marte

2- connessione uomo macchina.

Le due cose sono legate come ho detto sopra.

Prima di arrivare a questo saremo gradualmente sempre più legati al digitale. Noi siamo solo precursori di questa "transizione transumana".

Pensate ad esempio al sesso quando l’integrazione uomo macchina digitale sarà completa... a quel punto l'erede di PornHub sostituirà quasi integralmente il sesso reale. Questo penso lo vedremo fra una ventina di anni (non male visto che sarò troppo vecchio per trovare belle ragazze nel mondo reale J ).

Sempre fra una ventina di anni arriveremo al chip biometrico di cripto valuta. Cioè un chip che lega i nostri parametri vitali (quindi le nostre azioni) alla disponibilità di “moneta” digitale per acquisire beni (per lo più anch’essi digitali). 

Questo brevetto già esiste ed è il Chip numero di protocollo 060606 di Microsoft, uscito a inizio Covid lo scorso febbraio. (https://patents.google.com/patent/WO2020060606A1/en). 

La coincidenza del numero di protocollo con l’Apocalisse di Giovanni è statisticamente molto rilevante.


Consiglio per avere una idea del futuro fantascientifico che potrebbero avere i nostri pronipoti di vedere la  serie TV Altered Carbon. 



G.D.

sabato 6 giugno 2020

I tarocchi dell'Economist su Trump e il Nuovo Ordine (2017)

Nel 2017 la rivista The Economist esce con il consueto numero sul nuovo anno con una copertina molto particolare, che stona con l’oggetto della rivista che certamente non una copertina così “esoterica
The Economist è posseduta per la maggioranza dalla famiglia Agnelli e per il 21% dai Rotschild.
Rotschild come sappiamo ha più volte asserito che il Presidente Trump è un ostacolo al Nuovo Ordine Mondiale (https://caymans.org/rothschild-worried-about-new-world-economic-order).
E’ dunque interessante vedere la visione delle élite su come Trump potrà interferire sui piani per il NWO, interpretando la simbologia di questa copertina.

Per prima cosa notiamo che i tarocchi rappresentano degli ARCANI MAGGIORI modificati in modo anche pesante.
Andiamoli ora ad interpretare uno alla volta alla luce anche dei fatti recenti (ormai 3 anni e mezzo dopo la pubblicazione della copertina).

LA TORRE 

La carta originale degli arcani maggiori di Wirth (a destra) ha la seguente funzione divinatoria generale:
La Torre simboleggia la Caduta Originale. Il  Sole (Ragione) punisce chi  innalza troppo la sua Torre  per inseguire cose chimeriche/troppo ambiziose.

Orgoglio, presunzione,megalomania, tutte alla fine punite. 
Malattia, insudiciamento, indurimento di ciò che è elestico e vivo.
 Andiamo dunque a vedere in cosa differisce la carta della copertina. 

Per prima cosa si nota che non è il sole a distruggere la torre ma una nube nera e minacciosa. Quindi la Torre viene distrutta dal male (Trump e la sua lobby nascosta?).
Notiamo dietro la Torre gruppi di Cristiani e Comunisti che assistono al crollo manifestando. Questo sembra riferirsi alla Russia e ai gruppi Cristiani che le élite additavano come sostenitori di Trump. Alla luce dei fatti odierni però con la fine del Russiagate trasformatosi in Obamagate e l'ostilità nei confronti della Cina la bandiera comunista sembra una previsione non azzeccata. Resta comunque il crollo della Torre cioè dell'establishment di cui l'elezione di Trump sarebbe il precursore.    


IL GIUDIZIO

La carta originale degli arcani maggiori di Wirth (a destra) ha la seguente funzione divinatoria generale: 


Comprensione delle cose,esoterismo,risveglio alla vita spirituale.
Maestro,guarigione fisico/psichica, risveglio dopo l'apocalisse, elevazione dello spirito. 
Ritorno alla tradizione sacra.



La carta della copertina è totalmente diversa nella simbologia.


Trump con lo scettro e la corona in mano siede sul mondo (arcano XXI) è seduto su una bandiera americana avvolta. Il Mondo come vedremo simboleggia la Sovrana potenza. Quindi Trump controlla mediante il risveglio dopo la caduta della Torre il mondo. Ma vediamo due dettagli. Il primo è che la carta è inclinata, quindi il controllo non è totale. Il secondo è che Trump ha la corona in mano e non sulla testa, a volere ribadire che non è lui il sovrano ma ha soltanto un controllo temporaneo o precario da passare ad altri o vacillante. La scelta della carte del Giudizio alla luce dei fatti attuali e di ciò che gira su Internet potrebbe anche riferirsi al modo in cui Trump potrebbe ottenere il potere... Cioè grazie al risveglio per i vari scandali (attualmente potenziali) come Obamagate, Pizzagate, etc. 

IL MONDO

La carta originale degli arcani maggiori di Wirth (a destra) ha la seguente funzione divinatoria generale:


Cosmo, Universo coordinato, Tempio ideale compiuto, Sovrana potenza spirituale, Riuscita completa. 
Il Mondo e' un vortice, una danza perpetua, in cui nulla si ferma, tutto  vi  gira  incessantemente, perché e'  il  Movimento generatore delle  cose.
La Dea della Vita corre dentro la sua ghirlanda come uno scoiattolo nella sua ruota, divinità animatrice senza riposo.




Anche per la carta del mondo abbiamo una rivisitazione totale rispetto alla versione originale dei tarocchi di Wirth.

Così rivisitata simboleggia il vero potere che governa questa realtà. Per le masse non illuminate i tre edifici: 1) la piramide 2) un palazzo sede della politica 3) una banca. I tre poteri visibili a tutti : Religione, Politica e Finanza.
Il livello superiore è legato in maniera biunivoca a quello inferiore.  Troviamo un libro chiuso: sapienza dogmatica, scientismolo specchio cioè il mondo che si vuole far vedere e  due maschere cioè la finzione , lo spettacolo. Tale livello è strumentale al livello inferiore e viceversa. 
Al livello più alto, non collegato con quelli inferiori e non visibile a tutti troviamo un quadro che rappresenta una figura femminile (femminino sacro) un libro aperto (la vera conoscenza e scienza) che tendono verso il sole, ovvero la luce

L'EREMITA

La carta originale degli arcani maggiori di Wirth (a destra) ha la seguente funzione divinatoria generale: 


Filosofo Ermetico che possiede il segreto della Pietra Filosofale.
Maestro Capace di dirigere il popolo.
Ma anche "falso maestro" ingannatore nel'accezione negativa.





Vediamo la carta della copertina che sembra molto attuale:


L’eremita  guida le masse che stanno protestando (vengono in mente le attuali rivolte in USA che si stanno espandendo nel mondo), dritte verso il baratro. Egli assiste dall’alto al massacro con lo sguardo rivolto verso le piramidi egizie (la religione primordiale). 
L'eremita qui sembra coincidere con il falso profeta dell'apocalisse di Giovanni.




LA MORTE

La carta originale degli arcani maggiori di Wirth (a destra) ha la seguente funzione divinatoria generale:


Trasformazione, rinnovamento, percezione della realtà, morte iniziatica.
Potere di dissoluzione per predisporre un nuovo ordine.





Vediamo la carta della copertina: 



Sembra descrivere un conflitto nucleare
La distruzione dell'ambiente (i pesci morti). Una grande carestia.
l'annientamento dell'ordine precedentemente visto nel "mondo"






IL MAGO (o Bagatto)

La carta originale degli arcani maggiori di Wirth (a destra) ha la seguente interpretazione divinatoria generale:


Iniziativa, astuzia, acutezza, abilità tecnica.
Persona creativa e intelligente, artefice del proprio destino.







La carta della copertina richiama quella originale ma aggiungendo alcuni dettagli.

Vediamo un mago che indossa una maschera per la realtà virtuale e che preme il bottone per una stampante 3D che sforna case perfettamente uguali, che producono vite perfettamente uguali… Alla luce dei piani per il nuovo ordine questo sembra simboleggiare il modello cinese che trionfa dopo la distruzione. Modello che crea vite digitali  e standardizzate, facili da controllare (id2020) perchè omologate
Nonostante abbia il bastone del mago e sia illuminato dall'aureola e dal simbolo dell’infinito anche il mago vive in una realtà virtuale che è l'ombra della vera realtà. 
Tutto ciò sembra simboleggiare una tendenza all'ordine un trionfo della nuda vita sulla vera vita

LA RUOTA DELLA FORTUNA

La carta originale degli arcani maggiori di Wirth (a destra) ha la seguente interpretazione divinatoria generale:



Sovranità del volere e dell'azione. 
Iniziativa, spontaneità.
Vantaggi fortuiti






La carta della copertina richiama quella originale ma aggiungendo dei personaggi noti.


La Ruota della Fortuna rivisitata vede tre leader europei attaccati a una ruota: Marine Le Pen, Angela Merkel e  Geert Wilders ( parlamentare europeo leader del Partito della libertà che vuole l’uscita dell’Olanda dall’Europa). 
Il fulmine bianco che colpisce la Merkel, ed in basso, abbiamo due urne con due schede elettorali.
Trasportando questa carta cosi rivista ad oggi dopo 3 anni, potrebbe presagire una serie di problemi in Europa e l'influenza di Trump su questi. Perdita di potere della Merkel e uscita della Germania dall'Europa? Opuure divisioni (in atto e ormai endemiche all'UE.

LE STELLE

La carta originale degli arcani maggiori di Wirth (a destra) ha la seguente interpretazione divinatoria generale:


Venere, luce consolatrice che prelude il risveglio e rianima l'uomo
Speranza, capacità di sopportare le disgrazie.
Acqua viva (iniziatica)
Fine della notte.
Influenze astrali.
Rassegnazione e fatalismo



La carta della copertina ha delle caratteristiche diverse e peculiari:

Per prima cosa è inclinata a simboleggiare una non perfetta e positiva riuscita.
L'uomo e' precipitato in una notte profonda, invece dell'Acqua viva si trova in una terra desolata, un pianeta alieno.
In ogni stella c’è un volto umano che sembrerebbe simboleggiare una ascesi, ma il volto è sterile e non positivo nella rappresentazione, sembra un'ombra dell'umano, quasi a voler indicare la rassegnazione del genere umano a una ascesi vuota per fuggire da una realtà della Terra arida e senza speranza.
La cometa al centro, che dovrebbe portare il Messia salvatore sembra sfumata e non esprime forza, a voler dire che questo arrivo trova una umanità ormai esausta. Speriamo che non succeda!

Questa lettura delle carte si può effettuare in diverse direzioni. Sopra abbiamo utilizzato una lettura da sinistra a destra.
Normalmente a seconda di chi interpella e interpreta i tarocchi è possibile utilizzare altri sistemi di lettura.
Data la disposizione delle carte potremmo utilizzare una lettura "verso l'alto" in cui la carta sotto è antagonista di quella sopra e viceversa.
Probabilmente non era questa l'intenzione di chi ha disegnato la copertina, ma vediamo di utilizzare le stesse carte per una lettura diversa.

In tal modo avremmo: 

Morte  contro  Torre 

Quindi per evitare la Distruzione serve il crollo della Torre dell'élite. Oppure per evitare il crollo delle élite serve un shock (atomico, virus, etc.)

Mago -contro Giudizio 

Per evitare la Standardizzazione e la riduzione della vita umana a nuda vita, Trump deve trionfare seppur parzialmente e deve prevalere il modello di vita occidentale su quello cinese omologante. Oppure il contrario. E' la divisione di modelli post recessione che stiamo vedendo

Ruota contro Mondo 

I personaggi Europei descritti non sono congeniali alla descrizione per fasce del mondo, sono dunque in antitesi.

Stelle contro Eremita

Per evitare che le masse vengano guidate da un falso profeta nel baratro, occorre una illuminazione che seppur parziale salverebbe pochi ma lascerebbe la terra devastata. 

Quanto sopra è la mia modesta interpretazione alla luce dei fatti ad oggi (68/6/2020)... to be continued...
G.D.

sabato 30 maggio 2020

IL RISVEGLIO DOPO IL VELO

Breve premessa.

All'inizio di questa vicenda Covid. Percepivo il “sonno della ragione”.

Cercavo di comunicare con persone che ritenevo intelligenti, spiegando che le cose non quadravano, che bisognava cercare di capire … ma venivo respinto e bollato come “pazzo” o “complottista”. Era un muro di gomma su cui ogni pensiero che non fosse allineato con quello mediatico veniva respinto.
 Percepivo una energia fortemente negativa che pervadeva tutto e tutti. In quel periodo di inizio dell’ “apocalisse” (ricordo che apocalisse vuol dire “togliere il velo” non la fine del mondo), ho visto il vero volto di molte persone … alcune che valutavo stupide si sono svelate non esserlo e viceversa. Come l’uomo libero dalla catene nel mito della caverna di Platone mi ritrovavo deriso da chi cercavo di liberare per mostrare la realtà. Sbranato come quando si danno perle ai porci.
I miei contatti social (ma anche reali) erano diminuiti di circa la metà.. e mi stava bene. Ma di questo ho già scritto
(https://filosofia-di-gandalf.blogspot.com/2020/05/la-paura-svela.html).

ORA SENTO CHE QUALCOSA STA CAMBIANDO!

Il velo si sta gradualmente dissolvendo. Il grande inganno è vicino ad essere svelato!
Molta gente sta capendo! 
I miei contatti ora aumentano con anche 100+ richieste al giorno
Questo grazie ad errori di chi ha orchestrato questo grande inganno chiamato Covid-19 (di cui non nego l’esistenza, ma che ritengo in modo sempre più convinto che sia stato utilizzato per accellerare cambiamenti sociali top-down).

Quali sono gli errori? 

ERRORE 1Le rane bollivano tranquille (https://www.tragicomico.it/il-principio-della-rana-bollita-noam-chomsky/) ma con questo Covid si è voluta ALZARE TROPPO LA TEMPERATURA… e molte rane si sono svegliate e sono saltate fuori dalla pentola. Quante cose avrebbero accettato, magari dopo più tempo se si fossero lasciate bollire lentamente? Tutte, a mio avviso, dai vaccini al 5G ai futuri chip di tracciamento (tutto nei piani di Id2020).

ERRORE 2Chi di media ferisce , di media perisce. Lo avevano già visto con Trump negli USA o con Johnson per la Brexit, ma evidentemente non hanno imparato la lezione. Mentre controllano al 100% i media tradizionali in tutto il mondo, non hanno la stessa capacità di controllare Internet. Nonostante le continue censure da parte dei gestori dei social media non sono riusciti ad impedire la circolazione di informazioni neppure escludendole e travisandole sui media tradizionali. I soprusi, le illogicità, i protocolli sanitari sbagliati, gli interessi economici sono tutti venuti a galla grazie a uno dei loro stessi strumenti. E questo porta all’errore 3… che ancora dovrà avvenire.

ERRORE 3-  non hanno considerato che il sistema è COMPLESSO. Mentre sulla parte di distruzione è stato facile basandosi sulla paura infodemica e sul potere sui vari governi, non lo è altrettanto controllare cosa emerge da un sistema complesso (come quello sociale ed economico) dopo il caos. Un sistema è complesso quando, seppur conoscendone tutti gli elementi e le leggi di regolazione non esiste un algoritmo in grado di prevederne un comportamento… questo perché appunto subentra il “comportamento emergente".
Nella teoria della complessità il COMPORTAMENTO EMERGENTE è la situazione nella quale un sistema complesso esibisce proprietà macroscopiche ben definibili, non predicibili sulla base delle leggi che governano le sue componenti riscontrabile in sistemi di organismi viventi o di individui sociali oppure ancora in sistemi economici (diversamente da una credenza oggi diffusa l'emergenza si manifesta anche in contesti molto più elementari, come ad esempio la fisica delle particelle).
Dunque, in altre parole più semplici, chi vuole imporre la “nuova normalità” che è presupposto del Nuovo Ordine Mondiale (vedi UNNWO https://unnwo.org/ passando per ID2020 https://id2020.org/ e altro) pensa di avere l’intero mazzo di carte in mano e di poterle controllare ma non ha considerato che nuove carte possono apparire. Su questo vedremo gli sviluppi futuri… gran parte dipenderà dagli altri giocatori in ballo (non vedo consenso unanime tra i vari personaggi in gioco… almeno tra quelli visibili a noi) ma anche dal RISVEGLIO della gente (vedi rane che escono dalla pentola).

COSA E’ IL RISVEGLIO? 

Risveglio è capire che molte delle cose che si credevano e su cui si riponeva fiducia non sono altro che un INGANNO. Questo sta lentamente succedendo, prima per pochi, ora in una progressione esponenziale che mi fa ben sperare (se non si interromperà).
Ma sono consapevole che IL RISVEGLIO NON E’ FACILE! 
Mi astengo da dare guide per il risveglio, poiché ognuno in base alla propria cultura e al proprio livello in questo percorso segue giustamente strade diverse, tutte degne del massimo rispetto.
Ma cosa succede quando si capisce che si è vissuti in una Matrix?

Cosa succede quando si è ingurgitata la “pillola rossa”?

Il primo sentimento è la PAURA. Scoprire che il nostro ruolo nel mondo non è quello che pensavamo. Che tutto gira intorno ad altro. Che i sistemi sociali, politici ed economici in cui si credeva in realtà erano una facciata per altro… fa indubbiamente molta paura ed è uno dei primi limiti al risveglio. Ma una volta “iniziato” il risveglio di una persona difficilmente si ferma.
Paura è paura del rifiuto…  di andare contro la maggioranza, ma anche paura della comprensione che creare problemi che prima si ignoravano. E’ la stessa paura che ebbero nella metafora biblica Adamo ed Eva dopo avere mangiato il “frutto della conoscenza”. Si videro “nudi” e ne ebbero vergogna.. perché capirono i loro errori, la loro ignoranza… e allora uscirono dalla “beata ignoranza” dell’Eden per scoprire il mondo incluso il male.
Scoprire che il mondo non è giusto e perfetto, scoprire di essere stati manipolati, scoprire di non contare nulla, scoprire la propria fragilità… tutto questo non è facile da affrontare… ma è possibile e si chiama CRESCITA.

Superata la paura subentra la RABBIA. Rabbia che come per un animale messo in un angolo è disperazione per sentirsi impotenti e allo stesso tempo orgoglio di non volere essere una facile preda. Ma anche questa si può superare grazie alla CONSAPEVOLEZZA.

Superate queste emozioni negative subentra la SPERANZA. Speranza nel potere creare qualcosa di diverso, speranza che ci porta a cercare di svegliare gli altri e lottare insieme per qualcosa che seppur non sarà mai perfetto sarà migliore.
Se sempre più persone toglieranno il velo e inizieranno il risveglio allora un nuovo mondo potrà essere possibile. Ma non sarà una battaglia facile ne con se stessi ne con chi ci vuole fare tornare nel sonno della ragione.
In ogni cuore, nel profondo abita la Verità, anche se non lo sappiamo” . S. Agostino
G.D. 20-Maggio-2020


LA PAURA SVELA

Comunque vada a finire, qualunque cosa ci riservi il cambiamento in atto, una cosa mi cambierà personalmente per sempre: l'avere visto il marciume sotto le maschere degli esseri "umani". Questa delusione, oltre ogni mia più pessimistica aspettativa, cambierà per sempre il mio modo di rapportarmi al prossimo.
Ho visto la caccia alle streghe e agli untori (che pensavo fossero roba da medioevo manzoniano).
Ho visto omuncoli e donnette scatenarsi nei peggiori insulti e minacce verso persone deboli e indifese che prendevano aria sotto casa.
Ho visto omuncoli e donnine sentirsi eroi mentre si ingozzano su un divano.
Ho sentito ridere e godere della malattia di chi non la pensava come deciso dal governo della verità, dunque è il "nemico", il cattivo.
Ho visto gli sguardi carichi di odio per chi non indossa la mascherina/museruola.
Ho visto persone aggredire il prossimo e nascondersi dietro uno schermo forti del lockdown.
Ho visto una società disgregata con delatori in canottiera che si sentono agenti segreti al servizio del "bene" e dell'"unica verità" dei media... persino nella Sicilia da sempre accusata di omertà.
Ho visto trasmissioni televisive con caccia all'uomo via elicottero per catturare pensionati che volevano vedere il mare, con ludibrio dei conduttori TV, come nei film di fantascienza stile Hunger Games.
Ho visto sedicenti "scienziati" denunciare altri Scienziati perché le loro teorie non erano quelle accettate dal pensiero unico del regime; come nella santa inquisizione.
Ho visto l'esercito schierato per togliere la libertà ai cittadini e la gente contenta di ciò.
Ho visto la Costituzione cancellata e vilipesa e i cittadini contenti di ciò. Ho visto pure il Presidente della repubblica infischiarsene.
Ho visto sindaci e governatori diventare sceriffi acclamati dalla gente.
Ho visto bambini rinchiusi in casa. E gente insultarli quando provavano a prendere aria.
Ho visto le religioni mute; la Mecca chiusa, il papa pavidamente nascosto, con gioia dai parte degli (ex) fedeli.
Ho visto persone istruite ubbidire senza se e senza ma.
Ho visto gente alla fame giustificare i propri aguzzini.
Ho visto un capo di stato mentire spudoratamente ed essere ammirato e anche amato da grandi e piccine.
So che in tempi di emergenza bisogna capire la paura delle persone meno coraggiose.
Ma il problema non è solo la mancanza di coraggio che per selezione naturale è da sempre cosa per pochi.
La verità è che nei momenti di maggiore crisi la gente perde la maschera. I duri cominciano a giocare e si svelano come Uomini e Donne. Gli altri senza la maschera si svelano come pecore, capre, sanguisughe, vermi e tutto lo zoo della pochezza umanoide.
LA PAURA NON CAMBIA, LA PAURA SVELA.
Averlo visto mi ha già cambiato per sempre.
G. D. 16 APRILE 2020
#covidismo

mercoledì 20 maggio 2020

Il Baphomet, la fine del Kali Yuga e l’inizio della Nuova Era

In occidente il primo a scrivere delle Età dell’Uomo fu Esiodo nell’VIII secolo a.C  parlando delle quattro età del mondo: età dell’oro, età dell’argento, età del rame e età del ferro. Ma come vedremo in questa breve nota questi passaggi di era (non sempre in senso positivo) sono comuni a tutte le tradizioni esoteriche ed in particolare a quella induista.
Gli sconvolgimenti in atto sembrano suggerire che un cambio di era è in corso. Questo cambiamento svelerà l’essenza delle menzogne dell’era attuale come ci suggerisce anche l’Apocalisse di Giovanni il cui significato etimologico è togliere il velo: SVELARE.
Tale cambiamento presuppone che una parte dell’umanità veda la realtà celata. Presuppone una nuova luce portata ad alcuni uomini e donne che poi saranno i fondatori dell’era successiva al Caos della fine dell’era odierna.

Uno dei simboli del cambio di era è il Baphomet.

La simbologia del Baphomet è complessa, esso non è un demone malvagio come erroneamente dalla superstizione popolare. Ci troviamo di fronte a una figura che racchiude in sé una moltitudine di simboli esoterici che rimandano anche alla tradizione cabalistica e alla cultura araba. Sicuramente non a un demone della gerarchia infernale bensì ad un coacervo di simboli esoterici che descrivono come avverrà (o sta avvenendo) il cambiamento di era.

Sull’origine del nome esistono varie teorie, quella a mio avviso più pertinente è quella formulata da Hugh J. Schonfield, uno dei maggiori studiosi dei Rotoli del Mar Morto. Nel suo libro "The Essene Odissey", Schonfield descrive un cifrario crittografico a sostituzione chiamato codice Atbash basato sull’alfabeto ebraico, secondo  cui il nome vorrebbe dire Sapienza.

Andiamo ad esaminare i principali simboli del Baphomet:

Il Baphomet ha sembianze sia caprine che androgine (uomo e donna). Il caprino è derivato dalla rappresentazione del dio Pan il dio del mondo incontaminato della natura. In una comune rappresentazione più recente il Baphomet è seduto sul pianeta Terra. La sua parte caprina indica quindi un legame forte con Gea-Gaia quindi con la natura primordiale. Tale natura però si eleva  grazie alla Luce.  Infatti il pentagramma sulla fronte, con una punta in alto, è  simbolo della Luce che consentirà di svelare la natura dell’era attuale ed elevare dallo stato naturale a quello superiore dell’Umano consapevole.
Il bastone con due serpenti attorcigliati intorno a esso si trova all'altezza del 2°e 3° chakra (regolazione del desiderio e delle funzioni primordiali e affermazione nella società). Questo bastone è il caduceo; simbolo derivante a sua volta dal bastone di Asclepio o Esculapio.

Il caduceo è il bastone della sapienza (quindi riconducibile al nome Baphomet). Il caduceo è anche stato adottato come simbolo della professione medica e dell'ordine dei farmacisti e l'originale bastone di Esculapio è il simbolo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.
L’umanità è rappresentata dai due seni e dalle braccia androgine come nota Eliphas Levi.
Le sue braccia sono una  femminile e l’altra maschile Sul braccio sinistro di Baphomet troviamo la scritta “Coagula”, mentre su quello destro la parola “Solve”. La prima significa “passare da solido a liquido”, la seconda “passare da liquido a solido”. Distruzione e creazione scioglimento e ricostruzione. E’ il procedimento base di qualunque trasformazione alchemica verso uno stato superiore.

Cosa può volere dire oggi il Baphomet alla luce dei fatti odierni?


Provando una interpretazione si potrebbe dire che il Baphomet indica un cambiamento ad uno stato superiore di coscienza basato sul legame con la Terra (la forma caprima e il pentacolo sulla fronte). Tale cambiamento avviene per mezzo di una distruzione e nuova creazione (Solve e Coagula). Il caduceo oltre ad essere simbolo di sapienza è anche simbolo dell’Organizaazione Mondiale della Sanità che sta avendo un ruolo in questo cambiamento per la fase di distruzione (Solve). Ma c’è da notare come questo sia collocato a livello del 2° e 3° chakra quindi posto al solo livello delle funzioni primordiali per portare ad un cambiamento sociale. Ma poi la medicina e l’OMS con la loro “scienza” si fermerebbero li dando spazio a più alti livelli di illuminazione relativi alla fase di rinascita (Coagula) All'altezza del 6° chakra infatti troviamo il pentacolo della luce rivolto verso il 7° chakra della spiritualità. Questa distinzione si può ricollegare alla funzione distruttrice del Solve tramite un erroneo utilizzo della sapienza medica (e dell’OMS) e ad una (auspicabile) elevazione dal Caos nella parte “coagula” di ricostruzione/rinascita dell’umanità illuminata a cui la luce svelerà l’errore.

Ma qual è l'era attuale?

Come ci fa notare il filosofo ed esoterista Julius Evola nella tradizione indo-ariana le età prendono il nome di yuga  e sono quattro. Si va dall’età dell’«essere» o della «verità» – Satya-yuga – fino all’età oscura che è quella attuale: il  Kali-yuga.
Quali sono le caratteristiche del Kali Yuga ce lo descrive sempre Evola basandosi su vari scritti tradizionali della tradizione induista:
La casta prevalente sarà quella dei servi”. “Coloro che posseggono abbandoneranno agricoltura e commercio e trarranno da vivere facendosi servi o esercitando professioni meccaniche “I capi, invece di proteggere i loro sudditi, li spoglieranno e sotto pretesti fiscali ruberanno le proprietà alla casta dei mercanti” “La sanità (interiore) e la legge (conforme alla propria natura) diminuiranno di giorno in giorno finché il mondo sarà completamente pervertito. Solo gli averi conferiranno il rango”. “Solo movente della devozione sarà la preoccupazione per la salute materiale, solo legame fra i sessi sarà il piacere, sola via di successo nelle competizioni sarà la falsità. La terra sarà venerata solo per i suoi tesori minerali” “Le vesti sacerdotali terranno il luogo della dignità del sacerdote. “Una semplice abluzione (priva della forza del vero rito) sarà sinonimo di purificazione”.
Da questa descrizione sembrerebbe essere l’era attuale come in molti sono concordi a dire.


Cosa ci aspetterà al termine di questa era?

Sempre secondo Julius Evola basandosi sulla profezia di profezia del Vishnu-purana:
“Quando i riti insegnati dai testi tradizionali e le istituzioni della legge staranno per cessare e il termine dell’età oscura sarà vicino, una parte dell’essere divino esistente per la sua propria natura spirituale secondo il carattere di Brahman, che è il principio e la fine… si manifesterà sulla terra… Sulla terra, ristabilirà la «giustizia»:  e le menti di coloro che «vivranno» alla fine dell’età oscura saranno destate e diverranno della trasparenza di un cristallo. Gli uomini così trasmutati in virtù di tale speciale epoca costituiranno quasi una semenza di esseri umani (nuovi) e daranno nascita ad una razza che seguirà le leggi dell’età primordiale”.
Nello stesso testo è detto che la stirpe in cui «nascerà» questo principio divino, questa forza di inalterata spiritualità rinnovatrice, è una stirpe di Chândhala. I Chândhala sono la casta inferiore intoccabile dell’Induismo che si occupa di seppellire i cadaveri. Quindi gli ultimi (nel sistema del Kali Yuga) saranno illuminati e si ergeranno a nuovi fondatori dell’umanità.
Gli ultimi sono oggi i "novax", quelli che non obbediscono al lasciapassare e che sono vittime della nuova Apartheid. Da questi secondo la profezia rinascerà la nuova umanità!
L’età primordiale di cui parla Evola è l’età dell’oro comune a molte tradizioni in cui l’uomo vive in sintonia con il cosmo e la natura. L’età dell’«essere» o della «verità» – Satya yuga.
Da questo vediamo una affinità con la interpretazione data sopra del Baphomet in cui l’uomo (di casta intoccabile secondo la profezia Vishnu-purana) si eleva in simbiosi con la natura e come evoluzione di essa (la forma chimerica uomo/donna- capra del Baphomet) verso la consapevolezza (Luce al 6° chakra) che dirige verso la spiritualità (7° chakra) quindi unione uomo natura (Terra/Gea) e divino/spirituale tipica della descrizione dell’età primordiale e dell’oro.

Di G.D.

Fonti:
Julius Evola, 1954, Roma
Julius Evola, 1934, Rivolta contro il mondo moderno
Eliphas Levi, 1865, Dogma e Rituale dell'Alta Magia.
Hugh J. Schonfield, 1984, The Essene Odyssey


lunedì 17 febbraio 2020

I destini sono proporzionali alle attrazioni


L’attrazione e l’“amore” sono desiderio di conoscenza di noi stessi.
Si può essere attratti da persone diverse da noi, ma non completamente diverse.

L’attrazione nasce quando  scopriamo una parte di noi in un’altra persona e decidiamo di conoscerla per questo. Allora  lasciamo che quella parte di noi  muoia dentro di noi per ritrovarla in lei.
Tramite questo processo inconscio, ci frammentiamo e proiettiamo nell'altro al fine di  conoscere quella parte di noi stessi. Per farlo facciamo spazio nella nostra psiche  scavando una apposita assenza di ciò che avevamo al fine di poterlo osservare dall'esterno. 

In questo modo nasce  quella tensione che è l’attrazione, che può divenire il bisogno per l’altro(amore) che ci serve a completare il vuoto che abbiamo creato per conoscerci.  
Per questo l’amore è bisogno e sofferenza. proviamo la necessità, la mancanza dovuta alla separazione di una parte dentro di noi.

L’amore finisce quando finisce il desiderio di conoscenza. Finisce quando, avendo conosciuto noi stessi nell'altro conosciuto l’altro quanto basta, il ruolo di quella persona si conclude nel nostro processo di conoscenza di noi stessi. Avendo compreso e conosciuto quella parte di noi stessi proiettata nell'altra persona, ce ne siamo riappropriati. Non percepiamo più quella mancanza, quel bisogno, quella dolce sofferenza e l’attrazione e l’amore svaniscono.  Siamo di nuovo completi. 

Dunque noi siamo, nel nostro percorso,  il risultato di chi (e di ciò che) abbiamo amato. 
Senza questo processo inconscio di  separazione e proiezione e la riappropriazione di ciò che era nostro dopo averlo conosciuto negli altri il processo di crescita e conoscenza che è la vita umana si arresta. 

Pertanto chi non ama non vive. Bisogna sempre essere disposti ad amare per vivere e conoscere se stessi. 
Siamo fatti di tanti aspetti, abbiamo bisogno di amare tante volte per proseguire nel cammino della vita. 
Le attrazioni sono proporzionali ai destini” diceva il filosofo Francese Fourier… ma forse sarebbe meglio dire che i destini sono proporzionali alle attrazioni.

G.D. 


lunedì 22 luglio 2019

Perchè cerco la complicità e non l'amore


Perché cerco la complicità e non l'amore (non quello Disney)


C'è chi direbbe: - "Perchè sei un vecchio maiale e ti piace andare a letto con chi ti pare!".

Lo sarò pure... ma chi mi conosce sa che il sesso per me serve a conoscere, lo "zum zum"- sarà perche ne ho fatto tanto e non mi è mai mancato - da solo è noia (noia... noia... noia, direbbe il Califfo). Il sesso è uno strumento per "conoscere" solo allora assume senso.

-"Ma allora cerchi l'amore!".

No nemmeno quello. L'amore (Disney) ho imparato che non esiste... e quando esiste è per periodi di tempo comunque limitati.
Ma il tipo di "amore" che si intende nella nostra cultura, ahimè, oltre a diventare presto "anti-erotico" (anteros dei tre Erotes) non lascia spazio ad una vera conoscenza della partner.

- "Perchè?"
- "Non sarà che hai paura di amare?"

Ho amato diverse volte e non ne ho paura. Non catapulto via le ragazze dal mio letto prima dell'alba come Barney di How I met your mother! Anzi, se se ne va presto, se non si sveglia con me,  mi lascia un senso di vuoto. Sono per il "Giocala" direbbe Vasco... o come in un mio tatuaggio "Memento Audere Semper" (ricordati di osare sempre) di D'annunzio. I sentimenti vanno vissuti sempre e comunque!

Il punto è il concetto di AMORE. L'amore classico (Disney) è totalizzante ed annullante. 
La personalità di uno si fonde in quella dell'altra. Nessuno dei due innamorati è più "se stesso". Quando non diventa addirittura "possesso" ... con frasi - che quelle si mi fanno paura - del tipo: "Sei mio, e io sono tua!".
Questo non è amore per me perché non permette di conoscere l'altra persona nella sua vera essenza. 
Il sesso- conoscenza quindi perde significato e diventa "zum-zum" o peggio "dovere coniugale".

L'amore per me invece è LIBERTA' E COMPLICITA'.
Mi attraggono le donne libere, voglio conoscere persone i cui demoni interiori si capiscano con i miei, trovare la serratura della chiave dell'armatura, persone che mi conoscano e sappiano che da me si possono fare "svelare" senza  paura, conoscerne il vero io, la vera anima e vederne le ferite
Tutto questo senza ipocrisie, senza bugie, senza maschere, essendo se stessi.

Con la complicità si scopre una parte dell’altro senza bisogno che siano le parole a mediare.
La complicità non è possesso, ma lasciare liberi (anche sessualmente) l'altro di scoprire, senza paura di perdersi.

La complicità per mia esperienza spesso nasce da sguardi che dicono tutto anche se ci vuole tempo per capire cosa hanno detto. 
La complicità è un'unione speciale che trascende l’amore perché è sincera e ha lo scopo di sapersi comprendere non di fare lo spot del Mulino Bianco.

Tra complici non esistono segreti negli sguardi, nei gesti o negli abbracci. 
La complicità  fa si che due persone si capiscano oltre le apparenze e oltre i miraggi tipici dell'amore classico.

L'amore classico è destinato a finire, la complicità "potenzialmente" può durare per tutta la vita. 

La complice non ha gelosie è contenta anche delle tue nuove conquiste perché sa che  (forse) ti arricchiranno di nuove conoscenze e che non le toglieranno mai il rapporto speciale che ha raggiunto con te.
Ovviamente la complicità non è "condiscendenza" la complice può dirti cosa pensa che non va, ma non "possedendomi" mi lascia libero di sbagliare e viceversa. La complice non resta nella mia vita in silenzio, a volte mi mette in dubbio e mi fa vedere il "suo" punto di vista, lo deve fare, se no sarebbe una pupazzetta .  

La complicità ci permette di accettare tutto senza esigenze né attaccamenti, senza il bisogno di cambiare la nostra essenza né di compiacere.

La complicità emette vibrazioni che si completano alla perfezione, spesso persone estranee riconoscono una energia fortissima quando vedono due complici, insieme non sono facili da fermare.

Per queste ragioni e sentimenti nella mia vita cerco complici e non fidanzate o peggio mogli.

G.D.